Riteniamo che rilevare topograficamente un fabbricato, non significhi solamente acquisirne la geometria, ma documentarne diversi altri aspetti per fornire un quadro conoscitivo completo a chi dovrà intervenire successivamente o per operarvi un restauro, o manutenzione o recupero.

Disponiamo delle più moderne tecnologie e strumentazioni topografiche che ci permettono di acquisire con elevata precisione le geometrie e le dimensioni degli immobili da rilevare, ed allo stesso tempo, di ricavare informazioni fotografiche e termografiche che possono evidenziare diverse criticità da affrontare in fase di progettazione.

In particolar modo disponiamo di strumenti Laser Scanner e Droni studiati ed equipaggiati per particolari esigenze fotogrammetriche e termografiche. La combinazione di queste due nuove metodologie di rilievo permette l’acquisizione in tempi brevissimi di una altissima quantità di dati metrici che andranno a formare la cosiddetta nuvola di punti. La nuvola di punti è caratterizzata dal fatto che ogni punto che la compone dispone anche dell’informazione RGB della superficie che rappresenta. Tali informazioni, abbinate alle fotografie riprese dal Laser Scanner o dal Drone, permettono quindi di avere un quadro conoscitivo completo dell’immobile dal quale è facilmente possibile ricavarne:

  • piante, prospetti e sezioni (sia vettoriali, che raster)
  • ortofoto piane ad alta risoluzione
  • quadro fessurativo e lesivo
  • distacchi di intonaco e/o di rivestimento ceramico
  • macchie di umidità visibili all’infrarosso
  • tramature di materiali sottostanti lo strato di intonaco
  • degrado dello spessore di ricoprimento dei ferri nelle strutture in cemento armato
  • presenza di aperture tamponate in epoche successive

L’importanza del BIM

Il BIM (Building Information Modeling) è un nuovo sistema di progettazione 3D; il prodotto finale è un modello 3D del fabbricato ove qualsiasi utente coinvolto nel processo progettuale, può visualizzare, inserire, disegnare e computare la propria parte di opera all’interno del modello 3D; i vantaggi di un BIM, sono da ritrovarsi nell’immediatezza di consultazione del progetto in tutte le sue sfaccettature, e nella immediata verifica di interferenze di un opera progettuale con il contesto globale.

Nel recente decreto SBLOCCA ITALIA il governo italiano sanciva l’avvio dell’iter per introdurre obbligatoriamente il processo BIM all’interno degli appalti pubblici, scontrandosi purtroppo con la normativa esistente. Il governo inglese sta attuando un piano al fine di rendere obbligatorio l’utilizzo del BIM per la realizzazione di opere pubbliche a partire dal 2016. Si consideri poi che le norme progettuali inglesi sono applicate in diversi paesi (Canada, India, Nuova Zelanda, Africa Nord Occidentale). Ne consegue che il concetto di BIM deve ormai essere considerato tra le fasi essenziali della progettazione edilizia ed architettonica.

 

Crediamo in qualcosa in più.

 

Crediamo che il processo BIM debba iniziare ancor prima della progettazione; per questo motivo ci siamo formati per essere in grado di costruire e fornire il modello BIM dell’immobile rilevato. Il processo di costruzione del BIM inizia con l’acquisizione della nuvola di punti, mediante metodo fotogrammetrico o laserscan. Successivamente, utilizzando la nuvola di punti come fonte primaria di informazioni geometriche, viene ricostruito il BIM dell’immobile, inserendo elementi architettonici parametrizzati che ricalcano la geometria acquisita in fase di rilievo. Il prodotto finale è un modello tridimensionale assolutamente realistico dell’immobile rilevato e geometricamente corrispondente allo stato dei luoghi. La vestizione grafica del modello BIM avviene poi utilizzando le fotografie acquisite da laserscan o da drone.

Abbiamo già applicato questa metodologia di rilievo e questo processo di restituzione in diverse occasioni. Tra le più recenti il rilievo delle Officine Trenitalia di Vicenza ed il Palasport di Cavezzo colpito dagli eventi sismici nel 2012.